Ognuno traccia la mappa del proprio futuro in maniera chiara e
saggia solo quando conosce il sentiero che lo ha condotto fino al
presente. Ma se uno avanza fiducioso in direzione dei propri sogni,
e si sforza di vivere la propria vita come l'ha immaginata,
incontrerà un successo inatteso, perchè si diventa grandi grazie ai
sogni. Alcuni lasciano morire questi grandi sogni, ma altri li
nutrono e li proteggono, giorno per giorno. Abbi cura dei tuoi sogni
nei giorni brutti affinché portino il sole e la luce che viene
sempre a chi spera col cuore che i propri sogni si avverino.
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Vongole in bianco
Tagliate 2-3 spicchi d’aglio e fateli soffriggere in una padella con dell’olio d’oliva fino a farli imbiondire. Aggiungere poi le vongole ben scolate e farle cuocere a fuoco vivo per 2-3 minuti fino a che si sono aperte tutte. A questo punto sgusciare la metà delle vongole lasciando da parte le altre per la decorazione (la metà sgusciata resta nella padella con l’olio). Aggiungere un il prezzemolo tritato finemente, sale ed una punta di peperoncino e poi versare nella padella gli spaghetti (o i vermicelli) cotti molto al dente. Fate insaporire gli spaghetti nell’olio per almeno un minuto e servire immediatamente decorando con le altre vongole non sgusciate.
Nota:- Il peperoncino può essere tralasciato, dipende dai gusti, ma ad ogni modo se va aggiunto deve essere davvero in minima quantità, si deve sentire appena. Qualcuno usa anche il pepe.
- L’olio deve essere abbondante nella versione in bianco e quella col pomodirono schiacciato (circa un cucchiaio a persona), se ne può usare invece di meno nella ricetta con la salsa di pomodoro.
- Per le vongole calcolarne circa 200 gr. a persona. Cercare di non far raffrendare le vongole non sgusciate mentre si termina la ricetta.
- Come pasta si possono usare anche altri tipi di pasta lunga, come le linguine, gli spaghettini o i vermicelli. Anche su questo punto ci sono diverse disquisizioni: alcuni preferiscono spaghetti “fini” (gli spaghettini), altri più doppi, altri usano le linguine. A mio avviso, con una pasta di maggior spessore c’è più gusto; a Napoli si usano principalmente i vermicelli (che sono più doppi degli spaghetti). E comunque è una questione di gusti personali, l’importate è scolare la pasta ben al dente!
- Le ricette riportate possono essere usate anche per altri molluschi, come cozze, fasulare, telline, cannolicchi. Va precisato comunque che il sapore di ogni mollusco viene esaltato da ricette specifiche, che spesso presentano piccole variazioni da mollusco a mollusco. Ad esempio le cozze sono cotte spesso con sughi a base di pomodoro, mentre telline, cannolicchi e fasulare sono molto meglio in bianco: il pomodoro rovinerebbe il loro delicato sapore.
La Befana è un personaggio che ha colto suggestioni da diversissime leggende e trasposizioni culturali. Inizialmente, e si parla ancora del periodo romano politeista, la popolazione venerava Diana, la dea della caccia e della fecondità che nelle notti che precedevano l’inizio della nuova semina si diceva passasse, con un gruppo nutrito di donne, sopra i campi, proprio per renderli fertili e fecondi al nuovo raccolto.
Nota:Articolo copiato dal sito www.carabefana.it
che si ringrazia.
Mamma, sono uscita con amici. Sono andata ad una festa e mi sono ricordata quello che mi avevi detto: di non bere alcolici. Mi hai chiesto di non bere visto che dovevo guidare, cosi ho bevuto una Sprite.
Mi son sentita orgogliosa di me stessa, anche per aver ascoltato il modo in cui, dolcemente, mi hai suggerito di non bere se dovevo guidare, al contrario di quello che mi dicono alcuni amici. Ho fatto una scelta sana ed il tuo consiglio è stato giusto. Quando la festa è finita, la gente ha iniziato a guidare senza essere in condizioni di farlo. Io ho preso la mia macchina con la certezza che ero sobria. Non potevo immaginare, mamma, ciò che mi aspettava... Qualcosa di inaspettato! Ora sono qui sdraiata sull'asfalto e sento un poliziotto che dice: "Il ragazzo che ha provocato l'incidente era ubriaco". Mamma, la sua voce sembra così lontana... Il mio sangue è sparso dappertutto e sto cercando, con tutte le mie forze, di non piangere. Posso sentire i medici che dicono: "Questa ragazza non ce la farà".
Sono certa che il ragazzo alla guida dell'altra macchina non se lo immaginava neanche, mentre andava a tutta velocità. Alla fine lui ha deciso di bere ed io adesso devo morire... Perchè le persone fanno tutto questo, mamma? Sapendo che distruggeranno delle vite? Il dolore è come se mi pugnalasse con un centinaio di coltelli contemporaneamente. Dì a mia sorella di non spaventarsi, mamma, di a papà di essere forte. Qualcuno doveva dire a quel ragazzo che non si deve bere e guidare... Forse, se i suoi glielo avessero detto, io adesso sarei viva... La mia respirazione si fa sempre piu debole e incomincio ad avere veramente paura... Questi sono i miei ultimi momenti, e mi sento così disperata... Mi piacerebbe poterti abbracciare mamma, mentre sono sdraiata, qui, morente. Mi piacerebbe dirti che ti voglio bene per questo... Ti voglio bene e.... addio.
Queste parole sono state scritte da un giornalista che era presente all'incidente. La ragazza, mentre moriva, sussurrava queste parole ed il giornalista scriveva... scioccato.
Questo giornalista ha iniziato una campagna contro la guida in stato di ebbrezza. Se questo messaggio è arrivato fino a te e lo cancelli... Potresti perdere l'opportunità, anche se non bevi, di far capire a molte persone che la tua stessa vita è in pericolo. Questo piccolo gesto può fare la differenza.
Non ti costa nulla: mettilo nella tua firma, nel tuo blog, nel tuo sito web... grazie.
Il Natale è la principale festa dell’anno,
un lungo periodo di festeggiamenti che inizia col solstizio d’inverno e
termina con l’epifania. Il Natale della Cristianità occidentale cade il 25
dicembre mentre nella Cristianità orientale cade il 6 gennaio.
Si può far risalire la nascita di Gesù tra il 10 e il 4 a.C., anche se con
più di qualche titubanza. Non è tra l’altro storicamente accertato che Gesù
sia nato proprio il 25 dicembre. Nei vangeli di Matteo e Luca, che
forniscono descrizioni della Natività, non viene mai citato né il giorno né
il mese né tanto meno l’anno. Sappiamo però che Gesù nacque durante il regno
di Cesare Augusto.
Un contadino fece cadere l'accetta nel fiume. Dal dispiacere s'accovacciò sulla riva, e si mise a piangere.
Lo sentì lo spirito dei fiume: ebbe pietà del contadino, uscì dall'acqua portandogli un'accetta d'oro, e gli disse: E' tua quest'accetta?
Il contadino disse: - No, non è la mia.
Lo spirito uscì dall'acqua con una seconda accetta, questa volta d' argento.
Il contadino disse di nuovo:- Non è l'accetta mia. Allora lo spirito gli portò la sua vera accetta.
il contadino disse: - Questa sì ch'é l'accetta mia!
Lo spirito regalò al contadino tutt'e tre le accette, perché era stato così veritiero.
Tornato a casa, il contadino fece vedere le tre accette agli amici, e raccontò tutto quello che gli era accaduto.
Ed ecco che uno di quei contadini pensò di fare la stessa cosa; andò al fiume, buttò giù a bella posta la sua accetta nell'acqua, s'accovacciò sulla riva e si mise a piangere.
Lo spirito del fiume venne fuori con l'accetta d'oro e gli domandò: - E' questa la tua accetta?
Il contadino, tutto contento, si mise subito a gridare: -E' la mia, è la mia!
Lo spirito, allora, non solo non gli diede l'accetta d'oro, ma nemmeno quella sua gli rese più, giacché era stato così bugiardo.
Brevi favole e racconti per bambini | (Leggi tutto... | Voto: 0)
Anniversario della nascita di Confucio
Confucio (Kǒngzǐ o Kǒng Fūzǐ -- Maestro Kong) (551 a.C. ? 479 a.C.) 蠳tato un filosofo cinese. La sua speculazione filosofica ha dato origine ad una intera tradizione culturale, il Confucianesimo (R?mp;#257; ): i suoi insegnamenti hanno influenzato profondamente il pensiero e lo stile di vita cinese, coreano, giapponese e vietnamita.
Confucio visse in Cina nel Periodo delle primavere e degli autunni, un'epoca di instabilit࠰olitica e di diffusa corruzione, dominato dalle guerre tra stati feudali.
Nota:Tratto da wikipedia (http://it.wikipedia.org)
Il danno da vacanza rovinata è stato introdotto nel nostro ordinamento con il decreto legislativo 111/95 che ha recepito una direttiva comunitaria (90/314/CEE) e consiste nel pregiudizio subito per non aver potuto godere dei benefici di una vacanza per disagi e disservizi oppure per la cancellazione della stessa. Questo decreto è stato poi abrogato dal Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005) e le sue disposizioni sono in esso confluite Dottrina e giurisprudenza riconoscono pacificamente che il danno risarcibile è patrimoniale e non patrimoniale e che anche il danno derivato dallo stress o dalla delusione di non aver potuto godere della propria vacanza va risarcito.
Nota:Fonte Studio Cataldi
http://www.studiocataldi.it
Portata: Antipasti Difficoltà: Facile Preparazione: 25 minuti Cottura: 20 minuti Vino consigliato: Leverano Rosato o il Falerno del Massico Bianco Regione: Puglia
Ingredienti per 4 persone •1 kg cozze •200 g pangrattato •100 g Parmigiano Reggiano grattugiato •1 cucchiaio di origano secco sbriciolato •2 rametti di prezzemolo •3 uova •olio extravergine di oliva •sale
•pepe in grani
L'indignazione dell'Arma per le ombre di collusione con la mafia
Comunicato Stampa del Comando Generale dell'Arma
del 13/08/2009 ore 13:30.
Il settimanale l'Espresso pubblica oggi un articolo a firma di Giorgio Bocca dal titolo "Quanti amici ha Totò Riina" nel quale si proietta, in modo sconcertante, sui Carabinieri che operano in Sicilia l'ombra della collusione e della pavidità, ombra che il Comando Generale respinge con fermezza e con indignazione. Basterebbe a confutarla la menzione dei 33 caduti per mano della mafia, tra i quali il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, sorprendentemente accostato a figure come Totò Riina e Massimo Ciancimino, entrambi arrestati dai Carabinieri.
All'eroica testimonianza dei caduti si affianca quella delle migliaia di Carabinieri che in Sicilia continuano ad offrire quotidiane prove di abnegazione e di riconosciuta efficienza. Sono i Carabinieri che ieri hanno arrestato lo stesso Riina e oggi hanno stroncato sul nascere il tentativo di riorganizzazione di Cosa Nostra.
Sorprendono, quindi, le ingiustificate e infamanti accuse che si risolvono nella delegittimazione dell'operato di fedeli servitori dello Stato.
Il Carabiniere è pienamente consapevole del rischio che corre ed è invero "innaturale" insinuare che risponda a "tacite regole di coesistenza", perché obbedisce con coraggio e lealtà unicamente all'imperativo del dovere, per la difesa della legalità e l'affermazione del bene comune. E sulla via di quel dovere muore a Palermo come a Monreale, a Vicenza come a Pagani, a Platì come a Nassyria, a Torre di Palidoro come alle Fosse Ardeatine.
Nell’autunno del 1847, Goffredo Mameli scrisse il testo de «Il Canto degli Italiani». Scartò quasi subito l’idea di adattarlo a musiche già esistenti e il 10 novembre lo inviò al maestro Michele Novaro. Un suo amico, Carlo Alberto Barilli, anni dopo ricordò «una sera di mezzo settembre» del 1847, quando, a Torino, nella casa di Lorenzo Valerio, «fior di patriota e scrittore», entrò un nuovo ospite, il pittore Ulisse Borzino, che avvicinò Novaro con un foglietto che aveva in tasca: «To’, te lo manda Goffredo». Novaro, raccontò Barilli, lesse e si commosse. Scrisse di getto la musica e l’inno debuttò il 10 dicembre, quando sul piazzale del Santuario di Oregina fu presentato ai cittadini genovesi. Suonava la banda municipale di Sestri Ponente «Casimiro Corradi». C’erano trentamila persone. Impararono il testo e lo cantarono insieme. Da allora, venne esibito in ogni manifestazione. Durante le 5 Giornate di Milano gli insorti lo intonavano a squarciagola. Le autorità cercarono di evitarlo, considerandolo eversivo per via della ispirazione repubblicana del suo autore. Ma non ci riuscirono. E allora pensarono di censurarne l’ultima parte, la più dura contro gli Austriaci.
Cinquecentocinquantasei divieti emanati per delibera dai sindaci. Si va dal più classico stop ai falò in spiaggia in tutta la Sicilia al divieto di sedersi sulle panchine dopo le 23 di Voghera. Ma c'è anche lo stop di Eraclea (Venezia) ai castelli di sabbia in spiaggia e il no alla passeggiata in bikini a Lerici (La Spezia).
Rimedi artigianali contro ospiti indesiderati... in giardino.
Afidi
Gli Afidi sono una famiglia di Insetti appartenenti all'Ordine dei Rincoti. Comunemente, vengono detti anche afidi o, volgarmente, "pidocchi delle piante". Gli afidi si nutrono della linfa vegetale, e sono parassiti di una grande varietà di piante. Presentano corpo piriforme e morbido, addome globoso, capo piccolo e stretto; di colore verde o marrone talvolta con tonalità rosa. La lunghezza varia da 1 a 8 mm, ma per lo più si avvicinano intorno i 5 mm. Tutti gli afidi posseggono corniculi ben visibili, atti a produrre una sostanza cerosa a scopo difensivo. Con un getto d’acqua piuttosto forte tentare di togliere gli animaletti, Preparate una soluzione con acqua e sapone di Marsiglia, eventualmente aggiungete un po’ di alcool, spruzzate le parti colpite. Con i guanti di gomma, eliminare manualmente gli ospiti indesiderati. Eventualmente, tagliare la parte colpita ed allontanarla dal giardino.
Lumache
Spargere cenere attorno alle piante da proteggere. Anche il sale ha lo stesso effetto, ma si scioglie più rapidamente. Metodo alternativo: preparare dei sottovasi o dei piattini con un po’ di birra, lasciarli fuori la sera, la mattina dopo, raccogliere le lumache.
Mal bianco / Botrite o Muffa grigia
Metodo sperimentato ma da utilizzare con molta attenzione: un cucchiaino di bicarbonato in un litro d’acqua, spruzzare la sera sulle parti colpite. Una miscela più concentrata oppure l’utilizzo su foglie particolarmente giovani o delicate potrebbe creare delle bruciature. Niente di grave, ma il danno estetico può dare fastidio.
Bruchi
Utilizzare una miscela di 2 spicchi d’aglio, un paio di sigarette sbriciolate, sapone di Marsiglia in un litro d’acqua.
Macchia nera
Con la macchia nera, detta anche ticchiolatura, si gioca di prevenzione, o almeno si dovrebbe. In ogni caso, il rimedio biologico più consigliato è la poltiglia bordolese, ovvero solfato di rame+calce idrata da spruzzare sulle piante colpite più o meno ogni 20 giorni, a partire da febbraio. In alternativa, togliere a mano tutte le foglie colpite e bruciarle. Attenzione: le foglie cadute a terra o lasciate nel composter sono in grado di diffondere la malattia.
Pare che la farina di mais (quella per la polenta), sparsa alla base delle piante abbia la capacità di inibire lo sviluppo di questo fungo.
Talpe
Utilizzate una bottiglia di plastica su un paletto infilato nel buco d’ingresso della galleria. Disturbate dalle vibrazioni le talpe migreranno.Con un tubo dell’acqua inondare la galleria può essere efficace.
Palline di naftalina nel buco della galleria.
Fatti: quest’anno per la prima volta, uno studio è stato in grado di indicare che durante l'esposizione alle onde radio come quelle del telefono cellulare (900-megahertz) si verificano cambiamenti molecolari all’interno del corpo. Effetti simili in precedenza erano stati trovati in cellule coltivate, ma ora si è in grado di affermare che l'effetto sul corpo umano è identico. ( New Scientist 23 Febbraio, 2008, BMC Genomics 2008, 9:77 )
Fatti: Un’esposizione di 24 ore di cellule leucemiche a 900 megahertz potrebbe svolgere un ruolo importante nell’attivare geni in grado di aiutare le cellule cancerose a prosperare. ( Marinelli e coll., International Workshop on Biological Effects of Electromagnetic Fields on the Greek island of Rhodes)
Già nel 2002 il famoso ricercatore britannico Tossicologo Molecolare David de Pomerai dell'Università di Nottingham, ha indicato che le onde radio possono causare effetti biologici che non sono dovuti al riscaldamento. de Pomerai insiste che la radiazione non-ionizzante può danneggiare indirettamente il DNA interessando il relativo sistema di riparazione. Se il meccanismo di riparazione del DNA non funziona come dovrebbe, potrebbero accumularsi mutazioni nelle cellule con conseguenze disastrose. Il corpo umano è uno strumento elettrochimico squisitamente sensibile il cui funzionamento e controllo è sostenuto da processi elettrici oscillatori di vario genere, ciascuno caratterizzato da una frequenza specifica, alcuni molto vicini alle frequenze usate nei GSM. Quindi alcune attività elettriche biologiche endogene possono essere disturbate dalle funzioni oscillatorie delle radiazioni ricevute, più o meno allo stesso modo di quel che succede alla ricezione di una radio. Le attività elettriche biologiche vulnerabili dalle interferenze delle radiazioni da GSM includono le attività elettriche altamente organizzate a livello del metabolismo cellulare la cui frequenza sembra trovarsi nella regione delle microonde. Una di queste frequenze è quella specifica del processo fondamentale della divisione cellulare! Quindi, non aspettate i riscontri ufficiali ma cominciate ad agire. L’ideale sarebbe di tenere il cellulare sempre spento e usarlo solo in casi di urgenza. In caso questo non si potesse fare, tenetelo il più lontano possibile dal corpo, utilizzate degli auricolari a filo dopo avergli applicato sopra un piccolo filtro di ferrite (si trova su internet negli Stati Uniti) che impedisce il passaggio delle radiazioni nocive.
L’idea che tutti noi abbiamo dei mostri è quasi sempre legata alle immagini
proposte dai film horror o di fantasia.
I classici mostri, da Dracula il vampiro a Frankenstein rappresentano
nell’immaginario collettivo il diverso, la creatura crudele e anormale da
eliminare perché cattiva.
Ma siamo sicuri che i veri mostri sono loro?
Il dizionario alla voce “mostro” ci conferma questo concetto:
mostro: cosa o individuo singolarmente strano e anormale che
sembra fuori delle leggi della natura; spesso parto della fantasia del popolo e
dei poeti, come i favoleggiati ciclopi, i centauri, il minotauro, la chimera, l'ippogrifo,
ecc.
- fig. persona o cosa brutta, deforme; animale di forme straordinarie o
cosa meravigliosa non più vista
- persona che si fa notare per la sua crudeltà, per la sua perfidia
- usato spesso nel linguaggio familiare, anche senza l'idea della
bruttezza e della deformità, ma per sentimento di stizza.
Nel tempo, poi, il concetto di mostro si è esteso aprendosi a nuovi
significati: è mostruoso il problema della droga o gli infiniti labirinti
della burocrazia, è mostruoso il fenomeno del razzismo e dell’AIDS,
dell’anoressia o della bulimia, sono dei mostri i delinquenti ed i serial
killer, i mafiosi e gli sfruttatori di esseri umani …
Sono dei “mostri” tutti coloro che opprimono gli altri con soprusi più o
meno grandi: il capoufficio prepotente, il vicino di casa maleducato, il
politico disonesto che bada ai suoi interessi invece che a quelli della
collettività … l’elenco potrebbe continuare con tanti altri esempi avendo tutti
come comune denominatore la presenza di un oppressore, il mostro per l’appunto.
In genere, chi subisce queste angherie è il più debole o è in una
posizione di difficoltà e non sempre trova degli strumenti validi per
difendersi.
A volte le stesse istituzioni che dovrebbero tutelarci risultano loro
stesse dei mostri che perseguitano il cittadino onesto invece di colpire i veri
delinquenti!
E cosi, sfiduciati e sconsolati, non tutti denunciano presso le dovuti
sedi i danni subiti o le angherie preferendo resistere secondo le proprie forze
e reti di amicizie personali.
Di fronte a questa lacuna nasce la necessità di avere uno strumento che
in forma del tutto sicura ed anonima permetta a chiunque di denunciare i mostri
che rendono difficile la propria esistenza:
è
Faccebook.eu!
Con pochi semplici click è possibile dare in pasto alla gogna mediatica
del web il mostro che ci rende difficile l’esistenza sbattendolo in prima pagina
per un giorno!
Tutti i navigatori potranno lasciare feroci commenti anonimi
sbeffeggiando il mostro del giorno dando la possibilità alla sua vittima di
godersi la “vendetta”: far conoscere a tutto il mondo il sopruso, rendere
pubblico il volto dell’oppressore, pubblicare per un giorno in prima pagina la
sua storia ed ottenere la solidarietà del web è il modo migliore per fermare
l’ingiustizia subita!
... e a differenza di tanti altri siti Faccebook.eu non richiede nessun
tipo di registrazione e di login, è possibile partecipare in modo anonimo senza
lasciare traccia dei propri dati!
Con il termine
giardino roccioso si intende un giardino di
piccole dimensioni, che si sviluppa su
alcune rocce e pietre o ai piedi di un muro a secco, costituito da
piante erbacee perenni, tappezzanti o
comunque di piccole o medie dimensioni.
E' molto diffuso soprattutto nei paesi
anglosassoni, trova bellissime realizzazioni anche in
Italia.
È importante scegliere prima di
tutto il genere di piante che desideriamo coltivare e cercare di
ricreare più fedelmente possibile le condizioni in cui vivono in
natura. Dopodiché, in base alla scelta delle piante, si sceglie
il tipo di pietra. Personalmente, consiglio sempre la pietra
locale rimediata qua e là, sulla spiaggia, nei campi, vicino ai
cantieri edili ed alle case in costruzione.
Le rocce più usate sono il tufo,
la roccia calcarea e l'arenaria. L'arenaria è quella
dall'aspetto più naturale, il calcare dovrebbe essere evitato
poiché spesso questa roccia proviene da zone la cui flora è
molto rara, per cui andrebbe evitata per ragioni di
conservazione. Il tufo ha il vantaggio di essere poroso e
leggero. Fatto questo, è necessario scegliere un posto piuttosto
ampio, poiché un giardino roccioso ben costruito dev'essere
largo almeno tre volte di quanto è alto. Utile sarebbe una zona
in leggera pendenza per far defluire l'acqua.
Ecco un piccolo esempio di come
procedere alla realizzazione di un piccolo giardino roccioso.
Ammucchiate dei sassi e
delle grosse pietre sul letto del giardino roccioso, lo
strato dev’essere alto almeno 15-20 centimetri.
Coprite lo strato di
drenaggio con zolle rivoltate, in modo da evitare la
dilavazione del terriccio. Se non avete prato da
sacrificare distribuite sullo strato di drenaggio
dell'erba o della paglia.
Coprite ulteriormente
con uno strato di buon terriccio a cui avrete mescolato
una certa quantità di ghiaia. Picchettate l'area per
comodità.
Iniziate a posizionare i
massi, scavando delle buche come alloggiamenti. Se i
sassi sono pesanti fatevi aiutare da una o più persone.
Comprimente con i piedi
la terra attorno ai sassi, in modo da evitare sacche
d'aria dannose per le radici
In fase di sistemazione
dei sassi potete iniziare a posizionare qualche pianta.
Se al di sopra della pianta è necessario posare altri
sassi, per non schiacciarle usate due alti picchetti di
legno, che poi verranno rimossi a sasso posizionato.
Finite con della ghiaia.
Ricordate che l'aspetto del giardino roccioso dev'essere
quanto più possibile naturale.
Ecco alcune tra le più comuni piante da esterno...
Semplicità e originalità si fondono in questo carrè di agnello farcito. Particolarmente gradito per il felice connubio di sapori nel ripieno.
Ingredienti per 4 persone:
1,500 kg. di lombo (carrè) d'agnello disossato e privato della pelle; 3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva.
Per il ripieno:
25 gr. di burro; 1 piccola cipolla tritata; 50 gr. di pangrattato; 25 gr. di noci tritate finemente; la scorza di mezzo limone non trattato; 1 cucchiaio di prezzemolo tritato; 1 cucchiaio di basilico tritato; sale q.b. e pepe nero macinato; 1 uovo sbattuto.
Per la salsa:
1 grossa cipolla affettata; 1 dado e 1/2; 1 cucchiaino di salsa Worchester; 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro; sale e pepe nero macinato.
La Pasqua è preceduta da un periodo preparatorio di astinenza e digiuno della durata di quaranta giorni, chiamato Quaresima, che ha inizio il Mercoledì delle Ceneri. L'ultima settimana del tempo di quaresima è detta Settimana Santa, periodo ricco di celebrazioni e dedicato al silenzio ed alla contemplazione. Comincia con la Domenica delle Palme, che ricorda l'ingresso di Gesù in Gerusalemme, dove fu accolto trionfalmente dalla folla che agitava in segno di saluto delle foglie di palma. Per questo motivo nelle chiese cattoliche, durante questa domenica, vengono distribuiti ...
Ingredienti per 4 persone: 8 costolette di agnello; 5 cucchiai di pangrattato; 2 cucchiai di semi di sesamo; 5 cucchiai di farina bianca; 1 uovo sbattuto; 25 gr. di burro; 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva; sale e pepe.
Preparazione: Mescolare bene il pangrattato con i semi di sesamo, il sale e il pepe. Passare le costolette nella farina, poi nell'uovo e, infine, nel pangrattato col sesamo premendo bene da entrambi i lati. Lasciare le costolette in frigorifero per 2O minuti prima di cuocerle. Fare scaldare a fuoco medio l'olio e il burro in una larga padella per fritti. Friggere le costolette 3 minuti per lato finchè diventeranno dorate e croccanti all'esterno (all'interno la carne dovrà risultare leggermente rosata). Disporre le costolette su un piatto e contornare con purè di patate e verdure al vapore.
Ingredienti per 4 persone: 4 grosse cipolle bianche... (1 cipolla per commensale); mezzo litro di latte intero; 200 gr. di farina bianca; sale e pepe q.b.; olio extravergine d'oliva quanto basta per friggere gli anelli di cipolla.
Preparazione: Sbucciare le cipolle, tagliarle a fette e separare gli anelli. Passare gli anelli prima nel latte, poi metterli in un sacchetto con la farina salata e pepata. Scuotere bene per infarinarli completamente. Friggerli, poco per volta, in abbondante olio bollente. Quando sono ben dorati scolarli su un foglio di carta assorbente. Deliziosi... e da provare!
...Prima che Gesù venisse sulla Terra Egli era uno Spirito (Giovanni 4:24).. Uno spirito non possiede un corpo e quindi non possiede nemmeno sangue. In tutto l'Antico Testamento la Parola di Dio ci insegna che è attraverso il sangue che avviene l'espiazione dell'anima umana (Levitico 17:11).
Era tuttavia impossibile che il sangue di buoi e di montoni avesse potere sufficiente da liberare completamente gli esseri umani dal peccato (Ebrei 10:4). La parola greca "kapara", dalla quale deriva il nostro termine espiazione, significa copertura o mezzo per celare il peccato.
Allora Dio ha mandato suo figlio. Al versetto 5 Gesù esclama: "Padre, tu non hai voluto sacrifici e offerte, ma mi hai formato un corpo." Gesù è quindi venuto su questa terra per entrare in un corpo umano nel quale circola il sangue. Senza spargimento di sangue non è possibile ottenere il perdono dei peccati. Attraverso questo sangue Gesù diventò l'Agnello di Dio che sarebbe stato immolato sulla croce. Quando Giovanni Battista vide Gesù esclamò:" Ecco l'Agnello di Dio che prende su di Sè il peccato del mondo"(Giovanni1:29) Fino a quell'istante il peccato era stato soltanto coperto. Per questo Gesù prende su di sè le colpe di ognuno di noi e per noi si immola sulla croce.
Cani randagi, ieri fenomeno sconosciuto oggi problema nazionale
Dopo la tragica morte del bimbo aggredito da un branco di cani randagi e successiva aggressione degli stessi animali ad un ragazza tedesca avvenuta a Modica (RG), il randagismo di cani è divenuto un problema nazionale.
Fino a ieri però di questo fenomeno non si sapeva nulla, sui media nessuna traccia nonostante le continue denunce di cittadini ed associazioni.
Sono sicuro che da oggi e per i prossimi giorni i media ci bombarderanno di notizie su casi di aggressione in tutta Italia da parte di cani, notizie che poi improvvisamente scompariranno ...
La Pasqua è una festività del calendario liturgico cristiano. Essa celebra la resurrezione di Gesù, che, secondo le Scritture, sarebbe avvenuta il terzo giorno successivo alla sua morte in croce. La Pasqua deriva, e per certi aspetti dipende, dalla Pasqua ebraica.
Etimologia e senso La Pasqua cristiana è in stretta relazione con quella ebraica, chiamata Pesach e celebra essenzialmente la liberazione degli Ebrei dall'Egitto grazie a Mosè. La parola ebraica Pesach significa passare oltre, tralasciare, e deriva dal racconto della Decima Piaga, in cui l'Angelo sterminatore, o angelo della Morte, vide il sangue dell'agnello del Pesach sulle porte delle case di Israele e "passò oltre", uccidendo il primogenito maschio ad eccezione di quello del faraone. La Pasqua con il Cristianesimo ha perduto il suo significato originario, venendo semplicemente a connotare un passaggio, ovvero:
passaggio da morte a vita per Gesù Cristo; passaggio a vita nuova per i cristiani (in particolare per quelli che, nella Veglia Pasquale, ricevono il battesimo).
Perciò, la Pasqua cristiana è detta Pasqua di risurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione, dalla schiavitù d'Egitto.
La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva al primo plenilunio successivo all'Equinozio di Primavera (il 21 marzo). Questo sistema venne fissato definitivamente nel IV secolo. Nei secoli precedenti potevano esistere diversi usi locali sulla data da seguire, tutti comunque legati al calcolo della Pasqua ebraica. In particolare alcune chiese dell'Asia seguivano la tradizione di celebrare la pasqua nello stesso giorno degli ebrei, senza tenere conto della domenica, e furono pertanto detti quartodecimani. Ciò diede luogo ad una disputa, detta controversia quartodecimana, fra la chiesa di Roma e le chiese asiatiche. Dunque, nella Chiesa cattolica, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo ed il 25 aprile. Infatti, se proprio il 21 marzo è di luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo). D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile. La chiesa ortodossa segue il calendario giuliano e quindi la data della Pasqua può variare dal 4 aprile all'8 maggio.
Ho scoperto, casualmente, il sito della trasmissione
televisiva (che già da qualche anno seguo ogni settimana e che è diventato un
appuntamento fisso per me e la mia famiglia!) ed ho constatato, con immenso
piacere, che è possibile rivedere i video dei vari comici che vi si esibiscono.
Sul loro sito ne ho quindi rivisto alcuni che mi hanno fatto, ancora una volta,
sganasciare dalle risate. Invito chiunque legga questa news a visitare il
sito ufficiale.
Londra - Perde il cellulare in mare e lo ritrova nella pancia di un merluzzo. Incredibile ma vero, è quanto capitato ad un inglese 45enne Stava anche per acquistare un nuovo telefonino quando la sua ragazza ha ricevuto una telefonata da un pescatore del West Sussex: "ho qui il suo telefonino, l'ho trovato nella pancia di un merluzzo da 11 kg.". Sulle prime avevo pensato ad uno scherzo, ammette il 45enne, poi con grande meraviglia mi sono visto recapitare il telefonino umido e puzzolente, ma con la SIM perfettamente funzionante.
Dormi, dormi piccino
ben coperto nel lettino
con la testa sul cuscino,
dormi, dormi piccino.
Già i tuoi occhi sono pesanti
e farai tanti e tanti
sogni belli e colorati
come fiori profumati.
Dormi, dormi piccino
la tua mamma è vicino
e ti sveglierà di mattina:
buonanotte mia stellina.
COSCINE DI POLLO
Fate la nanna, coscine di pollo
la vostra mamma v'ha dato il gonnello
e vi ci ha messo i fiorellini attorno.
Fate la nanna, coscine di pollo.
Fate la nanna e possiate dormire:
il letto vi sia fatto di viole
e le coperte di panno gentile.
Fate la nanna: e la voglio fare,
un sonno lungo, poi mi voglio destare;
fate la nanna: e la nanna faremo,
un sonno lungo e poi ci desteremo.
Fa' la nanna, fa' la nanna questo bimbo della mamma.
NINNA NANNA, NINNA OH!
Ninna nanna, ninna oh
questa bimba a chi la do?
La darò alla sua mamma
che le canta "ninna nanna"
La darò al suo papà
che tanti baci le darà,
la darò alla nonnina
che le canta una canzoncina.
Ninna nanna ninna oh,
questa bimba a chi la do?
NINNA NANNA, NINNA OH
questo bimbo a chi lo do?
Se lo do all'uomo nero
se lo tiene un anno intero,
se lo do alla befana
se la tiene una settimana,
se lo do al suo papino
se lo tiene ogni mattino,
Ninna ninna, ninna oh
questa bimbo a chi la do?
BOLLI BOLLI PENTOLINO
Bolli bolli pentolino,
fa la pappa al mio bambino;
la rimescola la mamma
mentre il bimbo fa la nanna;
fa la nanna gioia mia
o la pappa scappa via.
Brevi favole e racconti per bambini | (Leggi tutto... | Voto: 5)
La raccolta differenziata al MIUR? Nemmeno l'ombra!
La scorsa settimana per motivi di lavoro sono stato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) a Roma. Sono rimasto colpito dall'osservare come in un ufficio pubblico cosi importante non venga effettuata nessun tipo di raccolta differenziata! Carta, vetro, plastica ... tutti nello stesso cestino ...
Dodicimila chilometri di oceani polari non sono bastati a dividere 235 specie che ne abitano indifferentemente i fondali. Grazie al "censimento della vita marina", un progetto che ha coinvolto 500 ricercatori di 25 paesi e che sarà completato nel 2010, gli scienziati hanno scoperto, non senza sorpresa, che creature piccole come i "vermi del fango", i "cetrioli" e le "lumache di mare" vivono in entrambi gli oceani. La spiegazione? Anche se i due habitat sono separati da migliaia di chilometri non si sarebbe creata una barriera alla fauna marina, come invece una montagna farebbe per le specie terrestri. La notizia è stata pubblicata sul sito online della BBC.
Ma è polemica! Un farmaco usato per curare problemi cardiaci aiuterebbe a dimenticare eventi traumatici e fobie. Lo hanno scoperto scienziati dell'Università di Amsterdam. Hollywood l'aveva anticipato con il film "Se mi lasci ti cancello": 5 anni dopo un'equipe di scienziati olanedesi ha scoperto come fare per cancellare davvero i brutti ricordi. Basterebbe una pillola, il propanolo, un farmaco betabloccante usato nei problemi di natura cardiovascolare. Un farmaco quindi che puà aiutare a perdere la memoria di eventi negativi come aggressioni, lutti e superare fobie, ossessioni e disordini alimentari. La polemica nasce dalla considerazione che una tale soluzione minaccia l'identità dell'essere umano.
Frammenti di un virus antichissimo, che risale a 100 milioni di anni fa, sono il segreto che rende ancora così pericoloso il pungiglione di alcune specie di vespe. Lo rivela una ricerca europea pubblicata su SCIENCE. La ricerca potrebbe aprire la via a nuove tecniche di terapia genica.
Un robot chirurgo, dotato di un ago largo un millimetro, è in grado di rinfoltire chiome rade in sole 5 ore, ovvero la metà del tempo necessario per un normale autotrapianto di capelli. Il robot, al momento in fase di sperimentazione, è stato messo alla prova sulla testa di volontari in California.
L'agopuntura contro il mal di testa funziona, anche se poco conta dove gli aghi vengono inseriti. A dimostrarlo è uno studio della Cochrane Collaboration, l'organizzazione che si occupa della revisione critica degli studi clinici internazionali. Secondo gli esperti quello che conta è il forte effetto placebo della cura.
INGREDIENTI per 4 persone: 1,200 kg di vongole; 300 gr. di spaghetti; 4 pomodorini Pachino; 1 cipolletta fresca; 2 spicchi di aglio; 1 ciuffo di prezzemolo; 100 cl di vino bianco; 6 cucchiai d'olio extravergine d'oliva; 1 peperoncino piccolo piccante (facoltativo) o, in alternativa, pepe nero q.b. , sale q.b.
PREPARAZIONE: Far spurgare un'ora prima le vongole in acqua salata cambiando spesso l'acqua e togliendo eventuali impurità. Nel frattempo che avrete posto sul fuoco una pentola con abbondante acqua poco salata, in una capiente padella (o saltapasta) farete imbiondire, in 4 cucchiai d'olio, la cipolletta e l'aglio precedentemente sbucciati e affettati. Scolate bene le vongole dall'acqua salata e versatele nella padella. Coprite e, appena saranno tutte aperte, unite il vino facendo evaporare e rimescolando il tutto. A questo punto aggiungete il peperoncino tritato e i pomodorini a spicchi. Fate insaporire per un paio di minuti e togliete dal fuoco. Nel frattempo, avrete già scolato gli spaghetti al dente; versateli nel saltapasta con gli altri ingredienti e completate il piatto con il restante olio e abbondante prezzemolo tritato..E buon appetito!
Ricercatori dell'Università di Edimburgo sono riusciti a sviluppare neuroni su una chip di silicone che, inseriti nel corpo umano, dovrebbero consentire la ricostruzione di nervi e tessuti. In futuro la tecnica potrebbe anche eliminare la sperimentazione su animali, potendosi testare nuove medicine sui chip invece che su organismi viventi.
Se la figlia adolescente rifiuta di vedere il padre separato nei periodi programmati, la responsabilità penale non può ricadere sulla madre affidataria. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione confermando la precedente sentenza di archiviazione delle accuse formulate nei confronti di una madre di Brescia, alla quale veniva imputata la responsabilità penale per il solo fatto che la figlia, non più bambina e quindi nella possibilità di autodeterminarsi, rifiutava di incontrare il padre.
Il cammello e la formica
Una volta un cammello, mentre attraversava la steppa, vide ai suoi piedi nell'erba una minuscola formica. La piccolina trasportava un grosso fuscello, dieci volte più grosso di lei. Il cammello restò un bel pezzo a guardare come la formica si dava da fare, poi disse: "Più ti guardo e più ti ammiro. Tu porti sulle spalle, come se niente fosse, un carico dieci volte più grosso di te. Io invece non porto che un sacco e le ginocchia mi si piegano. Come mai?" Come mai? rispose la formica, fermandosi un momento. -"Ma è semplice: io lavoro per me stessa, mentre tu lavori per un padrone". Si rimise il fuscello sulle spalle e riprese il suo cammino.
Brevi favole e racconti per bambini | (Leggi tutto... | 6656 bytes aggiuntivi | Voto: 5)
Sicurezza Alimentare
Leggi sempre l'etichetta dei prodotti alimentari e il cartello degli ingredienti esposto negli esercizi pubblici
E' la regola numero uno per far capire che oggi ad occhi chiusi non si deve comprare più nulla. I produttori hanno l'obbligo di scrivere, innanzi tutto, che cosa c'è nella confezione, ad esempio "confettura" o "maionese", di indicare tutti gli ingredienti, il peso, il luogo e la ditta produttrice, la data di durabilità o di scadenza e, quando occorre, le modalità di conservazione e preparazione.
Inoltre, secondo le indicazioni di una Direttiva europea, le etichette possono riportare una tabella nella quale è indicato (in kilocalorie) il valore energetico dell'alimento: informazione molto utile per conoscere esattamente quante calorie forniscono 100 grammi del prodotto; nella stessa tabella è indicata anche la quantitàdei principali nutrienti contenuti nel prodotto, ad esempio: proteine, carboidrati, grassi, fibre, vitamine e sali minerali. Tutte queste informazioni devono essere anche in lingua italiana.
In sostanza, l'etichetta degli alimenti e il cartello degli ingredienti esposto negli esercizi pubblici (bar, gastronomie, ecc.) sono una preziosa guida per consumare il prodotto in maniera corretta, per conoscerne il valore nutritivo e per non correre rischi alimentari.
La Cassazione, con la sentenza di cui alla nota, ha accolto il ricorso del Procuratore presso il Tribunale di Foggia, contro una pronuncia del Giudice di Pace di San Severo, che dichiarava non doversi a procedere nei confronti dell’imputato, in ordine ai reati di cui agli artt. 582 e 594 c.p. (“Lesione personale” e “Ingiuria”), poichè estinti per remissione tacita di querela. In particolare, tenuto conto della ripetuta assenza della persona offesa e dell’imputato - dichiarato contumace - il giudice disponeva la notifica agli stessi del verbale d’udienza con l’espressa avvertenza che, non comparendo alla successiva seduta, tale comportamento sarebbe stato ritenuto rispettivamente remissione tacita della querela ed accettazione.
Nota:Sentenza della Corte di Cassazione, Sezioni unite, n. 46088/08
Ingredienti per 4 persone: 1 melanzana, 160 gr. di spaghetti, 1 cipolla, 100 gr. di pesto, 350 gr. di pomodori San Marzano, qualche foglia di basilico, 2 cucchiai di grana grattugiato, 100 gr. di mozzarella di bufala, prezzemolo, olio e sale.
Preparazione: tagliate a fette sottili la melanzana. Friggete le fette in olio d'oliva bollente, quindi lasciatele scolare su carta assorbente. Soffriggete la cipolla tritata in padella con l'olio, unite i pomodori spezzettati (tranne 4), salate e fate cuocere per 15 minuti. Completate con prezzemolo tritato.
Riunite in una ciotola la mozzarella di bufala, 4 pomodori e le foglie di basilico, tagliate tutto a listelle, condite con sale, pepe e olio. Lessate gli spaghetti molto al dente e mantecateli con il pesto di basilico, il grana e la caprese di bufala. Distribuite la pasta sulle fettine di melanzana e chiudetele a scrigno. Adagiate gli "scrigni" in una teglia da forno e coprite con la salsa di pomodoro. Infornate a 180 gradi per 10 minuti.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono intervenute a mettere fine ad un contrasto giurisprudenziale in materia di risarcimento del danno esistenziale. L'infelicita', secondo gli Ermellini, non può essere risarcita giacchè, sottolinea la Corte non è possibile invocare “diritti del tutto immaginari, come il diritto alla qualità della vita, allo stato di benessere, alla serenità” per poterli dire risarcibili. In sostanza spiegano le Sezioni Unite non esiste "il diritto ad essere felici".
Ingredienti per 4 persone: 12 costolette di agnello; 1 arancia non trattata; 150 gr. di lenticchie lessate; 2 cipolle rosse; 2 pomodori; 200 gr. di fagioli cannellini lessati; 2 coste di sedano; 150 gr. di pancetta affumicata; 2 rametti di timo; 2 rametti di rosmarino; 8 cucchiai di olio extravergine d'oliva; 1 cucchiaio di aceto; sale; pepe verde secco.
Preparazione: Mettete in una terrina le costolette, 4 cucchiai d'olio, le foglioline di timo, il rosmarino e la buccia d'arancia tagliata a striscioline. Fate marinare coperto per 2 ore a temperatura ambiente rigirando spesso la carne. Fate rosolare la pancetta tagliata a dadini in un tegame antiaderente e lasciatela intiepidire. Sbucciate e tagliate a spicchi sottili le cipolle, mettetele in una ciotola, unite le lenticchie, i pomodori a dadini, i fagioli, la pancetta e il sedano a fettine sottili. Condite con l'olio rimasto, prima emulsionato con l'aceto e il succo d'arancia, sale, pepe e fate riposare per 5 minuti. Scolate le costolette dalla marinata, asciugatele, fatele cuocere su una griglia caldissima 3 minuti per parte, salatele e servitele ben calde con il mix di lenticchie.. Semplice da realizzare e molto gustose.
INGREDIENTI per 4 persone: 3 cespi medi di radicchio rosso trevigiano; farina e pangrattato q.b.; 2 uova; olio extravergine d'oliva; sale.
PREPARAZIONE: Tagliate i cespi di radicchio in 4 parti nel senso della lunghezza e passateli prima nella farina, poi nelle uova sbattute e quindi nel pangrattato. Friggeteli per 2 minuti in abbondante olio bollente e trasferiteli su carta assorbente da cucina in modo da eliminare l'olio in eccesso. Infine adagiateli sul piatto da portata, salateli leggermente e serviteli subito ben caldi.. Ottimi come contorno.
"L'uomo è irragionevole, illogico, egocentrico
NON IMPORTA, AMALO
Se fai il bene ti attribuiranno secondi fini egoistici
NON IMPORTA, FA' IL BENE
Se realizzi i tuoi obiettivi, troverai falsi amici e veri nemici
NON IMPORTA, REALIZZALI
Il bene che fai, verrà domani dimenticato
NON IMPORTA, FA' IL BENE
L'onestà e la sincerità ti rendono vulnerabile
NON IMPORTA, SII FRANCO E ONESTO
Quello che per anni hai costruito
può essere distrutto in un attimo
NON IMPORTA, COSTRUISCI
Se aiuti la gente, se ne risentirà
NON IMPORTA, AIUTALA
Dà al mondo il meglio di te e ti prenderanno a calci
NON IMPORTA, DA' IL MEGLIO DI TE"
Nota:(da una scritta sul muro a Shishu Bhavan, la Casa dei Bambini di Calcutta fondata da Madre Teresa)
A chi ha ascoltato un notiziario o letto un giornale la vicenda tragica di Ibrahim Duhulow è rimasta sicuramente più impressa del suo nome. Non riesco a verificarla e mi appare incredibile per questo la riferisco così come mi è stata segnalata anche da Luisa Santelli Beccegato che peraltro insegna educazione interculturale all'Università di Bari.
Ibrahim Duhulow, è stata lapidata a Chisimayo in Somalia. Era una bambina di tredici anni che aveva denunciato i suoi violentatori. Le pietre del fanatismo violento hanno colpito e ucciso ancora.
Senza retorica però dovremmo fare uno sforzo più grande tutti quanti per arginare queste tragedie immani che il più delle volte non riescono nemmeno a raggiungerci. E non basta più l'ennesima dichiarazione dell'ONU o la condanna di talune autorità religiose semmai c'è stata.
È necessario che anche le organizzazioni di cooperazione internazionale e tutte le realtà attente alla promozione dei diritti pongano questo tema in cima alla propria agenda.
Tolleranza zero solo verso l'intolleranza e la violenza.
Nota:Articolo di Tonio Dell'Olio - 10 novembre 2008 postato da Roberta Morandi
Discorso pronunciato da Piero Calamandrei al III congresso dell’Associazione a Difesa della Scuola Nazionale, a Roma l’11 febbraio 1950.
"Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata.
Nota:Piero Calamandrei (Firenze, 21 aprile 1889 – Firenze, 27 settembre 1956) è stato un giornalista, giurista, politico e docente universitario italiano.
INGREDIENTI: (dosi per 4 persone) zucca gialla, già pulita e privata dei semi, circa 1 kg.; cipolla bianca 400 gr.; parmigiano grattugiato 40 gr.; brodo caldo (anche di dado); burro 40 gr.; noce moscata; olio d'oliva; sale e pepe.
TEMPO OCCORRENTE: circa 1 ora.
PREPARAZIONE: tagliate dalla zucca una fettina che ritaglierete in 24 triangolini che farete lessare scolandoli leggermente al dente (serviranno per guarnire). Riducete a dadini il resto della zucca. Affettate a velo la cipolla e fatela appassire in una cucchiaiata d'olio e 25 gr. di burro. Unite la dadolata di zucca, fate appassire poi coprite con brodo caldo. Salate, pepate, profumate con una grattatina di noce moscata, coprite col coperchio la casseruola e cuocete a fuoco moderato per circa 25 minuti; quindi frullate con una noce di burro. Dstribuite la crema in 4 ciotoline, completatela con i triangolini di zucca precedentemente tagliati, abbondante parmigiano e fiocchetti di burro.Passate le ciotoline al grill solo per gratinare. Servite subito. Consigliato un vino bianco giovane, secco e leggermente aromatico come un Sauvignon di Puglia o un Sylvaner Alto Adige.
INGREDIENTI per quattro persone: 250 gr. di castagne 250 gr. di champignons una cipolla bianca burro q.b. un litro scarso di brodo mezzo bicchiere di panna (facoltativo) crostini di pane sale e pepe.
PREPARAZIONE: Incidete la buccia delle castagne e fatele lessare in acqua bollente salata per 45 minuti dall'inizio del bollore. Quindi scolatele, spellatele e passatele al setaccio. Mondate, lavate e tritate grossolanamente i funghi. Sbucciate e affettate a velo la cipolla, ponetela in una casseruola con 50 grammi di burro e fatela appassire per 10 minuti. Poi unite i funghi e lasciate insaporire a fiamma viva; aggiungete il passato di castagne e, sempre mescolando, versate il brodo caldo. Fate cuocere la zuppa, coperta e a fuoco moderato, per circa 20 minuti. Salatela, pepatela e, fuori dal fuoco, incorporate la panna (se la utilizzate), oppure 25 grammi di burro. Servitela in tazze o ciotole da brodo con crostini di pane aromatizzati all'aglio...
Introduzione
Scopo di questa pagina è quello di dare la gioia e la soddisfazione a chiunque possieda un pezzo di terra, anche piccolo, di progettarsi il proprio giardino.
Un bel giardino non nasce per caso, è l'insieme armonico di tanti elementi: dalle siepi, il prato macchie di alberi e arbusti, a cancelli, recinzioni, strade di accesso, muri e scale.
Creare un giardino vuol dire mettere insieme tutto ciò in modo gradevole esteticamente, in armonia con il luogo e con lo stile della casa, ma soprattutto pratico ed agevole da mantenere.
La progettazione - Considerazioni preliminari
E' primario, nella progettazione di un giardino, considerare l'ambiente in cui è inserito il terreno. Il clima, il paesaggio, le tipologie vegetali presenti cambiano molto man mano che ci si sposta lungo la nostra penisola, ed il giardino dovrebbe integrarsi perfettamente ed in maniera armoniosa in esse. Sappiamo, inoltre che lo stesso verrà influenzato dal quadro naturale circostante, sia che esso si trovi in campagna che in città. E' bene quindi, prima di accingersi a progettarlo, osservare tutti gli elementi che compongono il paesaggio circostante: la vegetazione autoctona, i materiali tipici, le tradizioni locali, gli usi e anche gli altri giardini. Tutto ciò servirà a raggiungere lo scopo di creare qualcosa di armonico. E' ovvio che un giardino dovrà rispecchiare i gusti del proprietario e le sue esigenze ed integrarsi perfettamente con la casa, per evitare di seguire le mode del momento e progetti stereotipati ma a noi molto lontani.
Ultimo ma non meno importante il budget; è bene progettare secondo le proprie disponibilità finanziarie anche un giardino in cui pensate di investire poco può essere bello, purché disegnato e realizzato con cura.
L'ambiente Ogni cosa ha il suo posto…. Il rapporto fra giardino ed ambiente è molto stretto: i fattori climatici, la vegetazione locale etc, agiscono in maniera determinante sull'aspetto del giardino ma soprattutto condizionano la scelta degli elementi che andranno a comporlo. E' importante creare un qualcosa che si fonda perfettamente con lo spirito del luogo in modo da non dare adito a "fratture" o al classico "pugno in un occhio". Ci si deve ricordare che ogni luogo ha il suo stile: ad esempio se ci si trova in campagna, si dovrà osservare il tipo di vegetazione presente, l'andamento del terreno, i colori delle case e in più il tipo di coltivazioni agricole (se presenti) e di arredi esterni (muri a secco, terrazzamenti etc.). Gli stessi luoghi ci dovrebbero suggerire il da farsi e osservandoli ci dovrebbero dare la giusta ispirazione. L'uso di piante appartenenti alla vegetazione locale potrà essere opportuno per la creazione di siepi, per rendere meno brusco il passaggio tra paesaggio e giardino. Nondimeno se il giardino si trova in città: in questo caso andranno osservati lo stile e l'epoca di costruzione della casa, le dimensioni, i caratteri architettonici prevalenti, l'esistenza o meno di un giardino tipico nella zona o se il giardino stesso sia visibile dalla strada, in quanto gli unici giardini che danno libertà al nostro senso artistico sono solo quelli completamente chiusi e circondati da muri, quasi a formare dei "giardini segreti".
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