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Quarta raccolta di aforismi

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Aforismi
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251) Per la vita si può mettere a repentaglio la vita.(Don Chisciotte a Sancio)

252) Il maggior pericolo nella vita consiste nel prendere troppe precauzioni. (Alfred Adler)

253) Chi è amico di tutti non è amico di nessuno. (Arthur Schopenauer)

254) Dio non esiste c’è scritto nella Bibbia al salmo 53. Sembra una enorme contraddizione. Ma leggendo meglio c’è scritto ‘Lo stolto pensa: “Dio non esiste”‘. Quando si giudica bisogna tener conto di tutti i fattori!

255) La bellezza, se è divisa, è una menzogna. (Luigi Giussani, pag.68 “Dal temperamento un metodo” BUR 2002)

256) Un Cristiano che non fa abbastanza non è abbastanza Cristiano. (Don Ennio)

257) Un matematico che non abbia un po’ del poeta non può essere un perfetto matematico.(Karl Weierstrass (1815-1897))

258) Che il “concepito” sia un essere umano oggi non dovrebbe essere messo in dubbio più da nessuno che non voglia negare i dati della scienza e della ragione. Se è un essere umano, sia pure in forma microscopica, possiede già, sin dal momento del concepimento, la dignità propria degli esseri umani. E con la dignità possiede pure i diritti che non sono valori aggiunti, ma insiti, cioè iscritti nella stessa dignità. Probabilmente la tenace resistenza a non ammetterlo deriva in molti non dal fatto in sè, ma dalle possibili conseguenze che dal principio si possono poi trarre per l’illegittimità dell’aborto. (P. Gino Concetti, Fecondazione assistita…, in L’Osservatore Romano, 23-24/6/2000, p.20).

259) Chi non dà tutto, non dà niente. (Helenio Herrera)

260) È impensabile che il Signore, come padre, possa volere il nostro male; quindi, anche se questa malattia possa sembrare una punizione, non è così perchè in qualsiasi cosa, bella o brutta che sia, si nasconde sempre un disegno del Signore che io ho avuto la fortuna di percepire. La cosa che, comunque, mi emoziona di più in tutto ciò è l’aver riscoperto la vita nel dolore, cosa che mi fa pensare molto alla morte e alla resurrezione di Cristo, come se questo momento fosse la mia Pasqua…Il bello di alcune esperienze negative è che spesso in alcune di esse si può trovare un aspetto positivo. (Andrea, 17 anni – Siracusa – Morto il 24 maggio 2004 di Leucemia – Tracce lug/ago 2005 pag.24)

261) Non diventare vittima di te stesso, non pensare al ladro che potresti incontrare per strada. (Jim Rohn)

262) Il vero sbaglio è non correggersi dopo aver commesso l’errore. (Anonimo)

263) Si deve conoscere la meta prima del percorso.

264) La verità prima o poi viene a galla.

265) Quando ti accorgi di essere stata smemorata, ti vien dolore, e questo dolore è vero se coincide con la domanda: “Signore, abbi pietà di questa smemoratezza e fa’ che io ti ricordi di più. ” (Luigi Giussani, pag.169 “Dal temperamento un metodo” BUR 2002)

266) L’umiltà è quella virtù che, quando la si ha, si crede di non averla. (Mario Soldati)

267) Sulle cose che non si sanno non è il caso di esprimersi. (Wittgenstein)

268) La pupilla di Marija Pavlovic…poco prima dell’estasi “presentava un diametro pari al 36% del diametro totale dell’iride. Durante l’estasi…al 55%…subito dopo l’estasi…32%” (Antonio Socci – Mistero Medjugorje – pag.100)

269) Le cose sono unite da legami invisibili: non puoi cogliere un fiore senza turbare una stella. (Galileo Galilei)

270) La mia non violenza non ammette che si fugga il pericolo, lasciando i propri cari senza protezione. Tra la violenza e la fuga codarda, io non posso che preferire la violenza”. (M.K.Gandhi, L’arte di vivere, Emi, Bologna 1990, pp.88-89)

271) Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti. (Lucio Anneo Séneca)

272) Dal punto di vista culturale è difficile negare che sia in atto una strategia diretta contro la Chiesa cattolica, contro la sua presenza culturale e politica, contro i valori anche naturali di cui è portatrice. Dalle prime fasi umanista e razionalista, questa strategia è passata a una terza fase ideologica (principalmente marxista) e ora a una quarta fase neognostica, nichilista e magica. Sembra meno ovvio – ma solo ai non addetti ai lavori – che molti leader culturali (e politici) che promuovono e condividono questa strategia facciano parte di società segrete o di ordini occulti, e che una buona parte di queste società abbiano nei loro gradi più interni (i meno noti ai ‘profani’) pratiche magiche di carattere sessuale. (Massimo Introvigne, Anche la cultura ha le sue sette, in Avvenire, 17.12.94).

273) L’aborto è il più grande distruttore della pace perché, se una madre può uccidere il suo stesso figlio, cosa impedisce che io uccida te e che tu uccida me? Non c’è più nessun ostacolo. (Madre Teresa di Calcutta)

274) L’essenziale è invisibile agli occhi. (da “Il piccolo principe”A. S. E.)

275) Sogna come se dovessi vivere per sempre; vivi come se dovessi morire oggi. (James Dean)

276) La vita sarebbe impossibile se ricordassimo tutto. Tutto sta a scegliere quello che si deve dimenticare. (Maurice Martin du Gard)

277) Vaglia ogni cosa e trattienine il valore. Vaglia ogni cosa: nulla è emarginato, nulla è dimenticato, nulla è nascosto, nulla è velato. Tutto è ricercato e guardato e misurato secondo la sua realtà. (Luigi Giussani, pag.204 “Dal temperamento un metodo” BUR 2002)

278) Se una cosa è così complicata da non poter essere spiegata in 10 secondi, allora probabilmente non vale la pena saperla. (Calvin e Hobbes)

279) Coltiva la forza dello spirito per difenderti contro l’improvvisa sfortuna. Ma non tormentarti con l’immaginazione. (Scritta nella Chiesa di San Paolo – Baltimora, anno 1692)

280) Essendo un amante della libertà quando avvenne la rivoluzione nazista in Germania guardai con fiducia alle università sapendo che queste si erano sempre vantate della loro devozione alla causa della verità. Ma le università vennero zittite. Allora guardai ai grandi editori dei quotidiani che in ardenti editoriali proclamavano il loro amore per la libertà. Ma anche loro, come le università, vennero ridotti al silenzio. Solo la Chiesa rimase ferma in piedi a sbarrare la strada alle campagne di Hitler per sopprimere la verità. Io non ho mai provato nessun interesse particolare per la Chiesa prima, ma ora provo nei suoi confronti grande affetto e ammirazione, perché la Chiesa da sola ha avuto il coraggio e l’ostinazione per sostenere la verità intellettuale e la libertà morale. Devo confessare che ciò che io un tempo disprezzavo, ora lodo, incondizionatamente. (Albert Einstein, Time Magazine, dicembre 1940)

281) La fede si fortifica con i propri contrari.(Dialogo della divina provvidenza)

282) Quando uno appartiene, basta che respiri per essere una presenza. (Andrea Mandelli)

283) C’è un tempo per farle ed un tempo per doverne rispondere.

284) Ordine stabilito in cui siamo accomodati: come se volessimo sentirci raccontare soltanto quello che ci piace, quello che non sconvolge l’ordinato svilupparsi delle vicende che abbiamo deciso per noi stessi. (Giampaolo Pansa)

285) La conoscenza del prossimo ha questo di speciale: passa necessariamente attraverso la conoscenza di se stesso. (Italo Calvino)

286) La ricompensa per chi adempie ad un dovere è la capacità di adempierne un altro. (George Eliot)

287) La felicità non è uno stato a cui arrivare, ma un modo di viaggiare.

288) Alla fine la dottoressa – che oltretutto è musulmana – fa per tutti una diagnosi positiva e commenta: “Mai visto ragazzi più sani di questi: matto è chi li ha portati qua!” (Dopo il controllo dei ragazzi veggenti)(Antonio Socci – Mistero Medjugorje – pag.47)

289) Mira alla luna. Anche se la mancherai, atterrerai tra le stelle.

290) Il proverbio è l’ingegno di un uomo e la saggezza di tutti. (Lord John attribuito a Russell)

291) Il troppo ha sempre finito per dar luogo all’opposto del desiderato.

292) Facile essere coraggiosi, a distanza di sicurezza.(Esopo)

293) La Chiesa acquisisce la certezza della santità di una persona attraverso il riconoscimento di un miracolo compiuto dopo la morte del santo. (S. Em. Card. Josè Saraiva Martins)

294) Chi vuole bene a qualcuno, trova sempre il modo di fare qualcosa per lui. (Tean Anouilh)

295) Quello che per anni hai costruito, può essere distrutto in un attimo. Non importa, costruisci. (Madre Teresa di Calcutta)

296) Ma dovrebbe pur essere possibile far capire ai giovani che la verità non è soltanto bella ma è piena di mistero e che non occorre darsi al misticismo per vivere delle meravigliose avventure. (Konrad Lorenz, scienziato)

297) Tutti lo cercano uno che scrive, tutti gli vogliono parlare, tutti vogliono poter dire domani “so come sei fatto”, e servirsene, ma nessuno gli fa credito di uno sguardo di simpatia umana.(Cesare Pavese)

298) Ogni lavoro opera per fare insieme un uomo e una cosa.(Emmanuel Mounier)

299) Un amico è colui il quale entra quando il resto del mondo esce. (Anonimo)

300) LO STUPORE […] Ed era solo, col suo stupore, tra le creature senza meraviglia – per le quali esistere e trascorrere era sufficiente. L’uomo, con loro, scorreva sull’onda dello stupore! Meravigliandosi, sempre emergeva dal maroso che lo trasportava, come per dire a tutto il mondo: “fermati! – in me hai un porto, in me c’è quel luogo d’incontro col Primordiale Verbo” – “fermati, questo trapasso ha un senso, ha un senso… ha un senso… ha un senso!” (Karol Wojtyla – da Trittico romano, 2003, raccolta di dodici poesie – Edizione speciale alla memoria di Papa Giovanni Paolo II (1978-2005))

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