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Quinta raccolta di aforismi

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Aforismi
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350) Veni Sancte Spiritus, veni per mariam riassume tutta la nostra filosofia della vita e del mondo. Non saremmo, non siamo amici tra noi se tutti i giorni non ci preoccupassimo di aiutarci a capire questa suprema invocazione allo Spirito, che ricrea dal nulla e perfino dal male la faccia della terra, alla Madonna, che è la fonte stabilita per ogni novità di salvezza. (Luigi Giussani, pag.278 “Dal temperamento un metodo” BUR 2002)

351) Al meeting… “ero seduto… nello spazio davanti alla scalinata c’era una ragazza che con grande decisione e accuratezza lavava i pavimenti. Guardandola mi sono detto: Eccolo, il Meeting! Mi domandavo: che cosa fa impegnare così le persone? (Giancarlo Cesana – Agosto 2003)

352) Tutto è difficile prima di essere facile. (Thomas Fuller)

353) La nostra storia è la storia della nostra anima; e storia dell’anima umana è la storia del mondo. (Benedetto Croce)

354) Il miglior amico è colui che tira fuori il meglio di me. (Henry Ford)

355) Insieme desideriamo quella vita [eterna] che quaggiù non abbiamo ma che non potremo mai avere se prima non l’abbiamo desiderata. (S. Agostino)

356) La cosa più bella che possiamo provare è il senso del mistero. (Albert Einstein)

357) Chi scandalizza uno di questi piccoli meglio sarebbe per lui che gli appendessero una macina da mulino al collo e lo gettassero in mare. (Mt.18,6)

358) Perché s’è avuto e si ha ancora il timore di dire che il Dio rifiutato è un vuoto che nessuna demagogia del benessere e dell’eguaglianza, o d’ambedue assieme, può colmare; e che quel vuoto, a riempirlo, sarà solo il cupo inferno della materia impazzita e della sua impazzita cecità e solitudine?. (Giovanni Testori, Corriere della Sera, 20 marzo 1978)

359) Preparare la guerra è l’unico modo per mantenere la pace. (George Washington)

360) Il parere di Dio si applica nella strada in cui ti mette e lì devi andare, nella buona o nella cattiva sorte, con chiarezza o con oscurità, devi andare fino in fondo. (Luigi Giussani, pag.254 “Dal temperamento un metodo” BUR 2002)

361) Nessuno può mostrare troppo a lungo una faccia a se stesso e un’altra alla gente senza finire col non sapere quale sia quella vera.

362) Enzo Piccinini diceva che l’intento del demonio è di creare “falsi problemi” per farci “viaggiare a vuoto”. Fortunatamente Dio mi ha donato degli amici che mi aiutano a non censurare e chiedermi le ragioni di tutto quello che mi accade. (Silvia Naldoni)

363) Un giorno fu chiesto al professore statunitense Bernard Nathanson, noto in tutto il mondo per essere stato uno dei fondatori, nel 1969, della “Lega nazionale per il diritto all’aborto”, il permesso di filmare un aborto. Il professore, che ancor giovane aveva già praticato oltre diecimila aborti, accettò, coadiuvato da una nota femminista americana che filmò le immagini ad ultrasuoni in tempo reale. Terminate le riprese, a Nathanson fu chiesto di partecipare al montaggio del film. Confessa Nathanson: “Sono rimasto così orripilato dal vedere ciò che avevo fatto che, uscito per un momento dalla stanza, sono tornato per terminare il montaggio ma non ho mai più fatto aborti in vita mia”. Anche la femminista, sconvolta per quello che aveva visto, cioè per l’omicidio in diretta di un piccolo essere umano innocente, non trattò più il tema dell’aborto. Ricordiamo che nella nostra cosiddetta civile e democratica Italia vengono praticati oltre 130.000 aborti ogni anno.

364) Il relativismo è una forma di dogmatismo laico, perchè affermare che non esiste una verità assoluta equivale ad affermare una verità assoluta. (Giuliano Ferrara – Tempi pag.8 – 28/04/05))

365) Il vero modo di farsi ingannare è di credersi più furbi degli altri. (Francois de la Rochefoucauld)

366) Se fai il bene, ti attribuiranno, secondi fini egoistici. Non importa, fai il bene. (Madre Teresa di Calcutta)

367) Con l’intelligenza si vincono le battaglie, con la fede si vincono le guerre.(anonimo)

368) Ecco che cosa è la fede! È la risposta dell’uomo ragionevole e libero alla parola del Dio vivente. (Karol Wojtyla )

369) Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia. (Arthur Schopenhauer)

370) È giunto il tempo di sciogliere le vele: ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho mantenuto la fede… (S Paolo-lettera a Timoteo-)

371) Uno dei più portentosi miracoli attribuiti all’intercessione della Madonna di Lourdes non si verificò dinanzi alla famosa grotta sui Pirenei, ma presso una imitazione di questa, costruita a Oostacker, nelle Fiandre, il 7 aprile 1875. Peter van Rudder, contadino fiammingo, colpito da un ramo caduto, si fratturò tibia e perone della gamba destra, al punto che l’osso fuoriusciva dalla ferita. Dopo otto anni di inutili cure, le ossa non si erano rinsaldate e i medici premevano per l’amputazione. Invece, il van Rudder, in preghiera davanti alla grotta di Oostacker, fu istantaneamente guarito, la ferita si cicatrizzò e si registrò lo crescita istantanea di qualche centimetro di osso, Da quel giorno e per 23 anni le università belghe esaminarono il caso. Le autorità civili, con in testa il sindaco seguito da giudici, medici, gendarmi e altri notabili, firmarono un documento ufficiale – messo agli atti nel Comune – con il quale si dava testimonianza dell’avvenuta guarigione. Alla morte del miracolato, l’autopsia mostra le tracce evidenti tanta della cicatrizzazione quanto della crescita dell’osso. II tutto, ovviamente, accertato, studiato e documentato da oltre cento medici.

372) Un punto importante dell’umana saggezza sta nella giusta proporzione in cui dedichiamo la nostra attenzione, parte al presente, parte al futuro, affinché l’uno non ci guasti l’altro. Molti vivono troppo nel presente: le persone leggere; altri troppo nell’avvenire: i pavidi e gli ansiosi. Raramente uno saprà tenere il giusto mezzo. (Arthur Schopenhauer)

373) La qualità principale del genio non è la perfezione ma l’originalità, l’apertura di nuovi confini. (Arthur Koestler)

374) Il vero amico è come l’ombra, che in un primo momento ti irrita perchè ti toglie il sole, ma se ci stai sotto come ombra di un Altro ti guarisce.(Don Ciccio – Pescara 30/10/2005)

375) Salvati vuol dire che ci ha assimilati a sè in modo tale che possiamo usare di quella energia – o grazia – a cui niente può resistere, nessuna cattiveria può resistere: “Senza di me non potete far nulla”, l’ha detto Gesù. (Luigi Giussani, pag.60 “Dal temperamento un metodo” BUR 2002)

376) Soltanto gli sciocchi e i morti non cambiano opinione.(James Russell Lowell)

377) Anche se il saggio non cammina con lo stesso passo, di sicuro cammina per una stessa via. (Epicurio)

378) Essere se stessi appieno libertà, dunque, come condizione di metodo per l’accoglienza. (Don Gius)

379) La Chiesa tocca la mia vita secondo una certa compagnia in cui io mi son trovato per un incontro fatto, l’incontro fatto essendo la forma di un avvenimento accaduto: è accaduto qualcosa per cui mi trovo insieme a voi. E siamo insieme noi e non altri, perchè c’è una percezione delle cose, c’è un sentimento delle cose, c’è un giudizio sulle cose, c’è un immagine delle cose, c’è un progetto sulle cose, c’è una volontà attiva d’uso delle cose, c’è un volto della vita determinato da Cristo, determinato dalla memoria di Cristo, che ha certe caratteristiche. Mentre altri percorrono la via cristiana secondo un volto diverso. Forza!(Luigi Giussani, pag.220 “Dal temperamento un metodo” BUR 2002)

380) Quando non tira vento anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere. (Stanislaw J. Lec)

381) Si moltiplicano le accuse (infondate) su presunti silenzi e complicità di Pia XII rispetto alla persecuzione degli Ebrei scatenata dai Nazionalsocialisti di Adolf Hitler. Per dimostrare la totale infondatezza di queste infamie, viene bene ricordare ciò che apprendiamo da L’Osservatore Romano dell’1 nov. 1998: “Il 10 ottobre 1958, il Rabbino Capo di Roma, Elio Toaff, nella circostanza della morte di Papa Pio XII, disse; “Più che in ogni altra occasione, abbiamo avuto l’opportunità di sperimentare la grande compassione e la grande generosità di questo Papa durante gli anni della persecuzione e del terrore, quando sembrava non ci fosse per noi più alcuna speranza””. Pio XII: i laicisti lo accusano, gli Ebrei lo ringraziano.

382) Solo i deboli hanno paura di essere influenzati.(Wolfgang Goethe)

383) Un pizzico di sapienza che agisce è infinitamente preferibile ad un pozzo di scienza inattivo

384) Il cuore è un complesso di esigenze e di evidenze con cui l’uomo è proiettato dentro il confronto con tutto ciò che esiste.

385) In molte manifestazioni indette per condannare la pena di morte, si vedono bandiere rosse con l’effigie di CHE GUEVARA, il guerrigliero che collaborò con Fidel Castro ad instaurare a Cuba, nel 1959, un regime comunista. Ma Che Guevara non era affatto contrario alla pena capitale. Il Libro nero del Comunismo, scritto da insospettabili storici di sinistra, ci informa che il barbuto guerrigliero, il quale gode di una certa stima, purtroppo, anche tra giovani cattolici, “nominato comandante di una ‘colonna’ si fa presto notare per la sua durezza: un ragazzo, un guerrigliero della sua unità, che ha rubato un po’ di cibo viene fucilato immediatamente, senza alcun processo” (p. 609). Non solo: per qualche tempo, Che Guevara esercitò la funzione di ‘procuratore’ e a lui venivano rivolte le domande di grazia dei condannati a morte. Sotto la sua responsabilità, la prigione della Cabana diventa luogo di innumerevoli esecuzioni capitali, specie di suoi compagni d’arme che si erano conservati democratici. Non solo: nel suo testamento si può leggere un elogio dell’odio che ‘rende l’uomo un’efficace, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere’.

386) Capisci, l’uomo è fatto per la libertà. È sbagliato mettere l’accento sulla questione del peccato. (Don Luigi Giussani)

387) Ogni momento è ultimo perché è unico. (Marguerite Yourcenar)

388) Non aver paura del rischio: il destino in ogni caso decide della tua vita. (Bahadur)

389) Dobbiamo amare Dio teneramente e affettuosamente, come un bimbo che non può separarsi da sua madre e chiama “mamma” non appena lei si allontana.(Vincenzo de’ Paoli, “Conferenze ai figli della carità”)

390) Dio è l’invisibile evidente. (Victor Hugo)

391) Vorrebbero che foste miscredenti come lo sono loro e allora sareste tutti uguali. Non sceglietevi amici fra loro, finché non emigrano per la causa di Allah. Ma se vi volgono le spalle, allora afferrateli e uccideteli ovunque li troviate. Non sceglietevi tra loro né amici né alleati.” Dal Corano, versetto 89. (Dal sito www.islamnet.it/corano/4b.htm)

392) Pochi, anche tra i cattolici, sono consapevoli del valore della Santa Messa. Una sola Santa Messa rende a Dio una adorazione rigorosamente infinita, degna di Lui e glorifica Dio più di quanto lo hanno glorificato e lo glorificheranno, per l’eternità, tutti gli angeli, i santi e i beati, compresa Maria Santissima. Il motivo è chiaro ed è dovuto al fatto che la Santa Massa è sostanzialmente lo stesso sacrificio della croce, mutando solo il modo dell’offerta di tale sacrificio: cruento sul Calvario, incruento sull’altare. Ne consegue che il valore di una sola Santa Messa è assolutamente incomparabile, perché con essa si offre a Dio l’infinita riparazione di Gesù Cristo con tutta la sua efficacia redentrice. E ne consegue anche che la Santa Messa muove infallibilmente Dio a concedere agli uomini tutte le grazie di cui hanno bisogno, ma il dono effettivo di queste grazie dipende dalle disposizioni, la mancanza delle quali può impedire completamente che giungano fino a noi.

393) Proiettano la propria ombra dinanzi a sé coloro che si portano la lanterna a tergo.(Rabindranath Tagore)

394) Non è tutto oro quello che luccica. (Proverbio popolare)

395) È pericoloso avere ragione in questioni su cui le autorità costituite hanno torto. (Voltaire)

396) Ho capito che il segreto della vita è essere semplici.(Miriam – Tracce ott 2005 p.30)

397) Si scopre più di un uomo in un’ora di gioco che in un giorno di conversazione. (Platone)

398) Si può essere più furbi di alcuni mai più furbi di tutti.

399) Solo una persona può sapere se ciò che faccio è onesto, esatto, aperto e valido, o falso, chiuso e non valido, e quella persona sono io.

400) La forza e la tolleranza sono compagne. (Gibran)

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