Ti trovi qui: Home -> Altri rimedi per i mali di stagione

Altri rimedi per i mali di stagione

In un nostro articolo di non molto tempo fa abbiamo parlato dei mali di stagione e di come utilizzare alcuni metodi naturali per prevenirne o curarne alcuni. Per chi se lo fosse perso lo potete ritrovare qui. Anche in questo breve articolo saranno trattati gli oli essenziali, che non valgono solo come profumi, ma anche per un utilizzo terapeutico.

Con gli oli essenziali si fanno anche i profumi, ma la diffusione aerea è uno dei modi terapeutici principali di utilizzo, forse quello più corretto. Gli oli si possono mettere, in quantità di circa 7-10 gocce a secondo dell’utilizzo, sia negli umidificatori che utilizziamo sui termosifoni, sia in appositi erogatori di essenze ed anche nell’acqua calda contenuta nella nostra vasca, poco prima di immergerci. Se li dovessimo utilizzare per applicazione cutanea documentatevi prima sulle reazioni allergiche note del prodotto e comunque non utilizzare mai più di 2 o 3 gocce in un cucchiaio di crema neutra.

Gli oli essenziali od oli eterici sono prodotti ottenuti per estrazione a partire da materiale vegetale aromatico, ricco cioè in “essenze” (da non confondere dunque con il termine aromatico usato in chimica organica per le strutture altamente insature).

Gli oli essenziali di Benzoino sono invece un ottimo rimedio naturale contro l’influenza. Questa è considerata una pianta magica sia per le sue proprietà equilibranti a livello psichico (scaccia i malumori), sia contro i sintomi di spossatezza, primi ed inequivocabili sintomi di una influenza.

Gli oli essenziali di cannella sono invece particolarmente indicati per prevenire le indisposizioni originate proprio da stati di raffreddamento, ma anche per risollevare corpo (e spirito) dalle debolezze fisiche provocate da una influenza. Risulta essere infatti un ottimo stimolante ed energizzante.

Gli oli di eucalipto, questo lo sanno tutti, è ottimo invece per i suoi effetti balsamici ed antisettici. Poichè stimola anche le difese immunitarie dell’organismo, lo si può considerare un antivirale e dunque il suo utilizzo è consentito in tutte le forme influenzali, nelle sinusiti, riniti ecc.

I cachi infine, del quale non solo il frutto ma anche la sua pelle ed il picciolo risultano utili perchè particolarmente energetici. Se consideriamo che tarli e parassiti vari evitano le piante di cachi e perfino gli uccelli evitano di nidificare tra i suoi rami, ciò è dovuto ad una secrezione della pianta che tiene lontani insetti e volatili. E quindi il suo frutto protegge energicamente anche le nostre difese immunitarie.

 

(Visited 1 times, 1 visits today)
Spread the love :-)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.